Record e storie vere

HUASO, IL SALTO PIÙ ALTO DEL MONDO
La storia di Huaso comincia nel 1933 in un allevamento cileno e si incrocia con quella di uno dei record sportivi più longevi della storia: il salto in elevazione, che resiste imbattuto dal 1949.

In realtà il nome all'anagrafe di Huaso è diverso; Henry Lee, il titolare dell'allevamento, decide di chiamare Faithful quel purosangue sauro con una stella sulla fronte, che fin da piccolo si dimostra di carattere ribelle. I primi sei anni della carriera sportiva di Faithful sono nel mondo delle corse: le potenzialità ci sono, ma lui si dimostra inaffidabile, troppo irrequieto e nervoso, e delude le aspettative che erano riposte in lui. E' comunque un bel cavallo dalle grosse potenzialità inespresse, ed è per questo motivo che il capitano di cavalleria Gaspare Lueje decide di acquistarlo nel 1940. Guarda il cavallo, ne esamina i movimenti e prende una decisione: quel cavallo di così difficile gestione continuerà la sua carriera nel Dressage. Il suo occhio aveva ragione: Faithful comincia il nuovo addestramento e convince tutti che Gaspare Lueje aveva visto giusto, ma purtroppo proprio durante il suo addestramento subisce un gravissimo infortunio al posteriore sinistro. Il cavallo è in condizioni gravi, non pochi sono convinti che il suo destino sia ormai segnato, tanto che abbatterlo sembra sia l'unica soluzione rimasta. Ma quel cavallo dal carattere ribelle a dispetto di chi crede che sia ormai finito, si riprende e ritorna in piena forma, seppur quell'infortunio lascerà una grave traccia che metterà definitivamente fine alla sua carriera nel dressage.
Arriva quindi per Faithful il momento di iniziare la sua carriera nel salto ostacoli, dopo quell'infortunio si crede che per lui non ci sia altra strada da percorrere. Sorprendentemente però quell' attività che sembrava un ripiego si dimostra fatta apposta per lui, il cavallo salta bene e salta alto, anche troppo, tanto che più di una volta si sottrae all'addestramento in libertà, forse per lui noioso, saltando il muro del campo (alto oltre due metri!).
Ma a dispetto delle sue qualità ancora una volta è il suo carattere che fa la differenza; pochi sono quelli che riescono a ottenere risultati con lui e ormai sembra proprio che Faithful sia destinato alla mediocrità. Il caso però ci riserva alcuni incontri che cambiano il destino, e come nei migliori romanzi anche per questo cavallo una casualità cambierà la sua vita. Un esperto di cavalli dell'esercito nota per caso una delle sue “performance” oltre il muro di recinzione e decide di acquistarlo; il suo ragionamento è molto semplice: se salta così bene e così in alto, perché non destinarlo alle competizioni di elevazione?
Trasferito all'accademia di cavalleria di Quillota, il suo nome viene cambiato in Huaso e viene affidato per il suo addestramento al capitano Alberto Larraguibel.
E' in questi giorni che si forma il binomio che passerà alla storia, ed è grazie alla pazienza e alle capacità del capitano Larraguibel che Huaso comincia a dare il meglio di se.
L'addestramento è lungo, dura anni, ma non mancano le soddisfazioni e arrivano i primi importanti risultati: prima il record nazionale e poi quello del sud america.
Sono soddisfazioni fortemente cercate, ma tutto sommato inaspettate per un cavallo dal carattere difficile e con un vecchio infortunio che ne ha segnato il fisico per sempre. Dopo questi risultati sembrerebbe già arrivata la giusta conclusione della sua carriera, Huaso ha infatti raggiunto i sedici anni e pochi credono che alla sua età abbia ancora qualcosa da dire. Eppure Alberto Larraguibel ha molta fiducia in questo cavallo così particolare, sente che non è ancora il momento di calare il sipario e prende una decisione importante: con Huaso tenterà il record del mondo di elevazione.
La prova si svolge il 5 febbraio 1949 presso il reggimento dei corazzieri a Viña del Mar, in Cile. L'ostacolo nel campo è imponente, il pubblico non riesce a credere come possa fare quel cavallo alto un metro e sessanta cinque a superare un ostacolo di quasi due metri e mezzo.
Cavaliere e cavallo sono tesi ma concentrati, Huaso dà qualche segno di impazienza e nervosismo ma ormai tutto è pronto per il primo dei tre tentativi concessi. Il capitano Larraguibel si dirige verso l'ostacolo deciso, ma sbaglia clamorosamente l'avvicinamento verso l'ostacolo e Huaso rifiuta.
Dalla folla parte sommesso un mormorio, cominciano a vociferare gli scettici e pochi ,vista l'entità dell'ostacolo, scommetterebbero nella riuscita dell'evento. Ma Alberto Larraguibel è fiducioso, sa che l'errore è stato suo e sa anche che se avesse usato la frusta Huaso, che era in grado di stabilire quando gli si chiedeva qualcosa al di fuori delle sue possibilità, si sarebbe solo innervosito inutilmente.
Questa volta l'avvicinamento è buono, ma non ancora perfetto, il cavallo supera l'ostacolo con gli anteriori, ma striscia con la pancia e tocca con i posteriori...le barriere cadono.
A questo punto la tensione è massima: rimane un solo tentativo e di fronte a quella altezza non ci può essere la minima indecisione ne il più piccolo margine di errore. Tuttavia il binomio si dirige con tranquillità verso quell'ostacolo che sembra una montagna e si stacca dal suolo con tale potenza che il capitano Larraguibel ha paura che Huaso percepisca il suo senso di vertigine. Per qualche attimo che sembra infinito sono sospesi nel vuoto poi si ricevono al suolo ed il cavaliere è troppo concentrato nel sentire se qualche barriera cade al suolo, da non accorgersi dell'esplosione di giubilo della folla: l'impresa era compiuta, il record del mondo era stato conquistato!
Huaso andrà in pensione il giorno seguente, nessuno lo cavalcherà mai più fino al giorno della sua morte, il 24 agosto 1961 all'età di 29 anni.

BIG JAKE, IL CAVALLO PIU' ALTO DEL MONDO

Arriva dall’America il cavallo più grande del mondo, è altro ben 2 metri e 10 centimetri al garrese e pesa 1.179 chilogrammi. Big Jake, così si chiama il gigante da record, ha 11 anni , è di razza belga ed è entrato nel libro del Guinness dei primati 2013.
Jerry Gilbert, il proprietario che con Big Jake vive a Ostego ha dichiarato che alla nascita pesava circa 108 kg e ha raccontato che “Jake ha una forte personalità, è molto amichevole e adora giocare. E gentile come tutti i giganti che, in fondo, sono proprio buoni!”.

IL CAVALLO DECRETATO PIU' BELLO DEL MONDO

Akhal-Teke "il cavallo celeste" è una delle più belle e antiche razze equine del mondo che discende direttamente dal cavallo turcomanno (oggi estinto). Questa razza è stata creata dalle tribù Tekè che vivevano nelle oasi del Turkmenistan dove è un simbolo nazionale.
A causa della sua zona di origine le possibilità di incrocio con altre razze è stata drasticamente ridotta. Tuttavia si registra un tentativo, peraltro fallimentare, di miglioramento attraverso l'utilizzo di Purosangue. L'utilizzo principale di questo cavallo era per le corse, tanto che l'Akhal-Tekè conserva un "fondo" notevole. Poiché il cavallo nelle tribù orientali veniva, e viene tenuto tutt'oggi in grande considerazione come simbolo di ricchezza e poiché esso ha rappresentato per secoli un fondamentale mezzo di fuga e di salvezza in caso di attacchi improvvisi ad esso era riservata un'attenzione particolare. Esso veniva protetto con coperte dal freddo e dal caldo e veniva alimentato con mangimi a base di grasso animale, uova, mais ed orzo. Nell'antichità il cavallo era secondo solo al padrone di casa .
Allevato in zone aride in condizioni di vita molto dure l'Akhal-Tekè risulta un cavallo molto agile e resistente, capace di resistere in zone assai calde o assai fredde, è quindi ottimo per vari tipi di discipline: endurance, trekking, salto ad ostacoli. In occidente questo cavallo è apprezzato anche per la tipicità del suo pelo il quale nei secoli ha assunto una particolare forma conica che gli permette di riflettere un numero molto alto di raggi solari. Questa strategia, assieme alla lunghezza degli arti che allontanano il corpo dal suolo hanno permesso a questo cavallo di sopravvivere al clima estremo del deserto.

Per adesso è tutto, tra poco arriveranno nuove storie sui cavalli :)


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